Il Consiglio di Stato del cantone svizzero di Friburgo ha avviato una consultazione su un progetto preliminare di legge volto a rafforzare la protezione dei giovani dalla dipendenza da nicotina. In linea con la legge federale LPTab (Legge sui prodotti del tabacco), la proposta introduce un divieto totale di vendita, distribuzione e produzione dei dispositivi di svapo usa e getta (“puff”). Prevede inoltre rigorosi acquisti di prova per verificare il rispetto dei limiti di età e impone restrizioni pubblicitarie più severe rispetto alla normativa federale, colpendo spazi pubblici, cinema ed eventi culturali.
Continua a leggereLa Croazia ha introdotto nuovi dazi di accisa sui prodotti del tabacco e dello svapo a partire dall’inizio del nuovo anno, con conseguenti aumenti dei prezzi fino a 20 centesimi per pacchetto di sigarette. Il governo mira a generare quasi 130 milioni di euro di entrate aggiuntive e a scoraggiare il fumo, anche se permangono preoccupazioni legate al mercato nero.
Punti chiave:
- Aumento dei prezzi: sigarette, tabacco e liquidi per e-cigarette sono ora più costosi.
- Obiettivo di entrate: lo Stato prevede circa 130 milioni di euro di introiti aggiuntivi.
- Focus sulla salute: le misure mirano a ridurre il fumo, che causa circa 14.000 morti all’anno in Croazia.
- Preoccupazione per i giovani: l’elevato uso di sigarette elettroniche tra gli adolescenti (33% dei 15-16enni) è un tema centrale.
Dal 1° gennaio 2026, i vaper in Italia dovranno affrontare un aumento sensibile dei costi. Non si tratta di un semplice adeguamento dei prezzi, ma dell’effetto diretto delle nuove imposte sui consumi applicate ai liquidi da inalazione (e-liquid), previste dalla Legge di Bilancio. Che tu sia un vaper abituale, il titolare di un negozio di sigarette elettroniche o un fumatore che sta valutando il passaggio all’e-cig, comprendere questi cambiamenti imminenti è fondamentale. Questa guida spiega nel dettaglio di quanto aumenteranno i costi, la logica alla base degli aumenti e la roadmap fiscale prevista per il settore fino al 2028.
Continua a leggereNel 2025, la sigaretta elettronica non è più un fenomeno marginale in Italia ma una realtà consolidata. I numeri sono chiari: almeno tre milioni di persone in Italia ora svapano regolarmente, e questa cifra continua a crescere. Il mercato è diventato una parte significativa del paesaggio urbano, con i discreti sbuffi di vapore ora una vista comune nei parchi, fuori dai locali e ai semafori.
Continua a leggereIl Governo croato ha approvato emendamenti significativi alla sua Legge sui Prodotti del Tabacco e Prodotti Correlati, introducendo un divieto completo su tutti gli aromi caratterizzanti nei prodotti a tabacco riscaldato ed estendendo le proibizioni esistenti per coprire le sigarette elettroniche aromatizzate e le bustine di nicotina. La nuova legislazione vieta inoltre esplicitamente la vendita di tutti questi prodotti agli individui sotto i 18 anni di età.
Continua a leggereL’Italia sta rafforzando le proprie normative sulla vendita di sigarette elettroniche, con particolare enfasi sulla prevenzione dell’accesso per i soggetti di età inferiore ai 18 anni. Le nuove misure legislative entrate in vigore dal 2025 mirano a colmare le lacune esistenti e rafforzare l’applicazione delle norme contro il vaping da parte dei minorenni, in risposta alle crescenti preoccupazioni di salute pubblica e ai casi di non conformità con l’età legale di acquisto stabilita a 18 anni.
Continua a leggereIl Ministero della Salute slovacco ha annunciato piani per vietare la vendita della maggior parte dei prodotti alla nicotina aromatizzati e di tutte le sigarette elettroniche usa e getta. Il divieto proposto prende di mira i prodotti del tabacco con aromi distinti considerati attraenti per i giovani, con l’obiettivo di frenare il vaping tra i minorenni.
Continua a leggereLa Croazia si appresta a introdurre una nuova accisa sugli e-liquid utilizzati nelle sigarette elettroniche (vaporizzatori) e ad aumentare le tasse esistenti su altri prodotti del tabacco, con efficacia dal 1° luglio. La mossa, parte di un decreto governativo che modifica i regolamenti sulle accise, ha causato notevole preoccupazione tra i rivenditori di vaping, che avvertono che potrebbe portare a drastici aumenti dei prezzi e potenzialmente alla chiusura per molte attività.
Continua a leggereI Consigli Federali della Svizzera sono pronti a vietare le sigarette elettroniche usa e getta, comunemente conosciute come “Puff Bar”. Dopo l’approvazione del Consiglio Nazionale nel giugno 2024, anche il Consiglio degli Stati (Ständerat) ha votato a favore del divieto mercoledì, con 19 voti favorevoli, 11 contrari e 3 astensioni. Le sigarette elettroniche ricaricabili e riempibili saranno esentate da questa proibizione.
Continua a leggereIl cantone svizzero di Soletta ha deciso di vietare la vendita di sigarette elettroniche monouso (vape usa e getta), unendosi ad altri cantoni come Vallese, Giura e Berna nell’intraprendere azioni contro questi prodotti. Il Consiglio Cantonale ha citato due ragioni principali per il divieto: preoccupazioni ambientali dovute allo smaltimento improprio dei dispositivi con le loro batterie agli ioni di litio, e la necessità di proteggere i giovani da quello che hanno definito un “prodotto d’iniziazione rapidamente assuefacente” con sapori dolci accattivanti.
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