Il Canton Vallese in Svizzera ha vietato le sigarette elettroniche usa e getta, comunemente conosciute come “pöffs”, seguendo l’esempio stabilito dal Canton Giura. Il divieto è parte di una revisione della legge sul tabacco e mira ad affrontare le preoccupazioni relative alla dipendenza giovanile e all’impatto ambientale.
Continua a leggereIl periodo di proroga di sei mesi per la vendita di liquidi e aromi per sigarette elettroniche senza contrassegno fiscale si è concluso in Italia. Da venerdì 1° novembre, tutti i prodotti liquidi venduti dai rivenditori autorizzati di sigarette elettroniche devono recare un contrassegno fiscale sulla confezione. Questa normativa si applica anche ai siti web con deposito fiscale, che, secondo una seconda regola, non potranno più vendere prodotti contenenti nicotina a partire dal 1° gennaio 2025.
Continua a leggereIl Consiglio dei Ministri italiano, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato il disegno di legge contenente il bilancio dello Stato per l’esercizio finanziario 2025 e il bilancio pluriennale per il periodo 2025-2027. Il provvedimento include una norma che estende la durata delle autorizzazioni per la vendita di prodotti da svapo, liquidi elettronici e tabacchi lavorati da 2 a 4 anni.
Continua a leggereL’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha aggiornato l’elenco delle attività soggette a procedure di blocco dei siti web, con il numero totale di siti bloccati che ha raggiunto quota 934 a causa di vendite non autorizzate di prodotti liquidi da inalazione o merci di monopolio fiscale. Quindici nuove operazioni sono state aggiunte all’elenco e avranno tempo fino al 5 aprile 2025 per regolarizzare la propria posizione, rimuovendo dai loro siti eventuali elementi o prodotti che non possono essere resi accessibili ai privati.
Oltre alle procedure di blocco, un provvedimento del tribunale di Torino ha stabilito che i prodotti da svapo non possono essere promossi attraverso offerte commerciali o pubblicizzati con volantini o manifesti nei negozi. Tuttavia, ai rivenditori è consentito evidenziare le proprietà tecniche di un dispositivo o il profilo aromatico di un e-liquid, senza aggiungere commenti soggettivi o frasi concepite per attirare la curiosità o l’attenzione del consumatore. Qualsiasi messaggio inappropriato comporterà anche la limitazione del sito e il successivo blackout.
Il Consiglio federale svizzero ha messo in vigore la nuova Legge sui prodotti del tabacco a partire dal 1° ottobre, introducendo normative più severe per la vendita, la pubblicità e la segnalazione dei prodotti del tabacco e delle sigarette elettroniche. Le misure mirano a proteggere i giovani e a ridurre gli effetti nocivi del fumo.
Continua a leggereLe sigarette elettroniche sono destinate ad affrontare una tassazione in Svizzera a seguito dell’approvazione del piano del Consiglio Federale da parte del Consiglio degli Stati e del Consiglio Nazionale. Sebbene l’imposta sulle sigarette elettroniche non sarà alta quanto quella sulle sigarette tradizionali, mira a generare entrate per la Federazione. Questo articolo esplora i dettagli del piano fiscale, le sue implicazioni e le diverse prospettive che lo circondano.
Continua a leggereL’Italia adeguerà la sua tassa sui liquidi per sigarette elettroniche per la quarta volta in quattro anni, con le nuove tariffe che entreranno in vigore il 1° aprile. Il Senato italiano ha approvato le modifiche alla fine di febbraio, che favoriranno i consumatori di prodotti da svapo riducendo l’onere fiscale sui liquidi per sigarette elettroniche.
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